Risse giovanili a Barlassina

Violenza in piazza a Barlassina: l’opposizione chiede spiegazioni alla Giunta

Dopo l'ennesimo episodio di aggressione, l'assessore Serena Ronzoni invita a non amplificare l'allarmismo.

Violenza in piazza a Barlassina: l’opposizione chiede spiegazioni alla Giunta

Un nuovo episodio di violenza tra giovani si è verificato nel centro di Barlassina. La minoranza consiliare, Insieme per Barlassina, ha interrogato la Giunta: «Dove sono le promesse di maggiore sicurezza fatte in campagna elettorale?».

La rissa in piazza Cavour

Il gruppo di opposizione ha preso spunto da un incidente avvenuto tra il 3 e il 4 luglio in piazza Cavour, nei pressi del locale «B.Square Brasserie», frequentato da molti giovani. Durante la notte, un ragazzo di origine marocchina, visibilmente alterato dall’alcol, avrebbe vomitato vicino ai tavolini dove si trovavano alcuni ragazzi italiani. Dopo che uno di loro lo ha invitato ad allontanarsi, è scoppiata una violenta lite che ha coinvolto entrambi, trasformandosi rapidamente in una rissa generale che si è spostata fino alla chiesa.

Intervento delle forze dell’ordine

I volontari della Protezione civile, presenti in quel momento, hanno tentato di sedare la lite senza successo. È stato quindi necessario richiedere l’intervento dei Carabinieri, che hanno placato la situazione e avviato accertamenti. Fortunatamente, non ci sono stati feriti gravi e non è stato necessario l’intervento del 118. I militari hanno richiesto alla Polizia Locale di acquisire le immagini della videosorveglianza per avere una visione chiara dei fatti.

La reazione della minoranza

Questo ennesimo episodio di violenza ha suscitato le critiche di Insieme per Barlassina, che ha ricordato:

«Più di due anni fa, in campagna elettorale, si prometteva un aumento della sicurezza, sia reale che percepita. Alla luce di quest’ultimo incidente, ci chiediamo se tali promesse siano state mantenute e se davvero si sia compreso che la sicurezza è un tema complesso e non solo uno slogan».

La risposta dell’assessore Ronzoni

L’assessore alla Sicurezza, Serena Ronzoni, ha replicato invitando a non esagerare l’accaduto:

«È importante presentare i fatti in modo aderente alla realtà. Il diverbio è scaturito da un giovane alterato e la Protezione civile ha svolto un ottimo lavoro per contenere la situazione, evitando un’escalation. Abbiamo già fornito alle autorità competenti le immagini delle nostre telecamere».

Riunione con le Forze dell’ordine

Ronzoni ha sottolineato l’importanza di un approccio equilibrato da parte delle Forze dell’ordine e dell’Amministrazione, evitando di creare allarmismi ingiustificati. Ha assicurato che la Polizia Locale intensificherà i controlli nei luoghi più critici. Si è anche svolta una riunione operativa con le Forze dell’ordine per affrontare la situazione. «Ringraziamo la Protezione civile e i Carabinieri per il loro supporto – ha concluso – La sicurezza è una nostra priorità».

Altre problematiche in piazza

Un’altra questione emersa è quella dei gruppi di giovani che occupano il bar Cavour a tarda notte, creando disagio con rumori e rifiuti. In corso Milano, sono stati segnalati ragazzi stranieri che giocano a palla in mezzo alla strada, mettendo in pericolo la propria sicurezza e quella degli automobilisti.