Il lutto

Addio a Luigi Pallavicini, simbolo di coraggio

Si è spento a 96 anni l'eroe di Liberazione, insignito nel 2022 della benemerenza civica per un gesto compiuto a soli 14 anni

Addio a Luigi Pallavicini, simbolo di coraggio

Si è spento all’età di 96 anni Luigi Pallavicini, la cui eroicità si manifestò già a soli 14 anni nel 1944, quando compì un gesto che gli valse nel 2022 il titolo di cittadino benemerito di Cesano Maderno.

Un gesto di coraggio nella Resistenza

Nato il 2 febbraio 1930 da Angelo ed Elisabetta Spotti a Cesano Maderno, Luigi si trovò coinvolto in una drammatica situazione nell’ottobre 1944. I repubblichini, alla ricerca di Carlo Pallavicini, che aveva disertato, si presentarono a casa sua in via Padulli. Non trovando Carlo, arrestarono Luigi, che si offrì coraggiosamente come ostaggio al posto della madre.

Quattordici giorni di prigionia

Luigi fu portato nel carcere di Monza e rinchiuso con altri prigionieri politici, accusato di aver sostenuto un disertore e con il rischio di deportazione in Germania. “Rimase in prigione per due settimane, fino a quando un parente di Biella, grazie a conoscenze influenti, non barattò la sua libertà con un rotolo di stoffa”, racconta lo storico locale Fernando Bucchioni. Una volta tornato a casa, la prima cosa che fece fu riabbracciare la madre, visibilmente invecchiata in sua assenza.

La benemerenza del 2022

Nel 2022, Luigi condivise i ricordi di quei giorni difficili durante la cerimonia a Palazzo Arese Borromeo, dove il sindaco Gianpiero Bocca gli conferì la benemerenza “Città di Cesano Maderno”. “Cosa altro avrei potuto fare?” commentò con emozione, circondato dalla sua famiglia. “Mia madre era distrutta: mio fratello Giuseppe combatteva in Africa, Pietro era disperso in Russia, e mia zia era morta un mese prima, mentre papà era in ospedale.”

Funerali nella chiesa di Santo Stefano

Luigi Pallavicini è stato ricordato come un “simbolo di una generazione che ha lottato per la libertà con ideali e azioni”. Le esequie si svolgeranno domani, martedì, alle 15, presso la chiesa di Santo Stefano.