Disagio giovanile

Vandalismo e degrado a Molinello: parrocchiani in allerta

La comunità di Molinello denuncia atti di vandalismo e degrado in prossimità della chiesa e del teatro.

Vandalismo e degrado a Molinello: parrocchiani in allerta

Il portone della chiesa di San Pio X a Molinello, frazione di Cesano Maderno, ha subito danni significativi a causa di pallonate incessanti, che hanno portato a cedimenti del controsoffitto. Questo è accaduto nei giorni scorsi, sollevando preoccupazione tra i fedeli.

Atti vandalici persistenti

Oltre dieci doghe in alluminio sono state recuperate dai parrocchiani e messe in sicurezza. La comunità, esasperata, ha segnalato una presenza costante di gruppi di pre-adolescenti durante il pomeriggio e di ragazzi più grandi fino a notte. Questi giovani si riuniscono frequentemente davanti alla chiesa e al teatro Don Virginio Pedretti, comportandosi in modo sconsiderato.

La situazione diventa insostenibile

Recentemente, la cassetta della manichetta antincendio, sostituita solo un mese fa, è stata danneggiata nuovamente. Durante una serata, mentre alcuni volontari uscivano dal teatro, si sono trovati davanti a una quarantina di giovani: alcuni seduti sui gradini, altri intenti a calciare un pallone contro la facciata della chiesa. Molti di questi ragazzi erano gli stessi che, durante le confessioni pasquali, avevano tenuto musica ad alto volume e lasciato bottiglie di vodka rotte nel piazzale. Un volontario del Pedretti, che ha scelto di rimanere anonimo, racconta: “Li abbiamo affrontati con timore, ma ci hanno ignorati e il giorno dopo erano di nuovo lì”.

Richiesta di intervento alle autorità

Il mattino successivo, lungo il muro del teatro, sono state rinvenute macchie di urina accompagnate da un odore sgradevole. “Non ne possiamo più, ci sentiamo trascurati”, è il grido d’allarme dei parrocchiani. Don Nazzareno Mazzacchi, referente della parrocchia nella Comunità pastorale Pentecoste, ha sporto denuncia presso Carabinieri e Polizia Locale: “Qui c’è un evidente problema di ordine pubblico”, ha commentato con rassegnazione.

I continui atti vandalici, i danni ingenti e i rumori molesti dal pomeriggio fino a notte rendono difficile la vita della comunità, che vede gruppi di ragazzi ignorare le funzioni religiose in corso. Don Mazzacchi esprime preoccupazione per la situazione, definendola “un enorme problema educativo”: “Osservo ragazzi privi di punti di riferimento e rispetto per gli altri e per i luoghi sacri”. Questa convivenza, a suo avviso, è “faticosa da gestire”, spingendolo a contattare le autorità competenti.