Non ci saranno lunghe attese ai passaggi a livello del Lazzaretto a Seregno grazie al ripristino della linea ferroviaria Seregno – Carnate. Questa è la posizione espressa dall’associazione Utenti del trasporto pubblico (Utp), che spiega come le chiusure prolungate delle sbarre siano dovute principalmente ai convogli merci, che superano i 200 metri di lunghezza.
Funzionamento dei passaggi a livello
“A seguito di modifiche agli impianti operate da Rfi (gestore delle infrastrutture ferroviarie), molti passaggi a livello di Seregno, inclusi quelli in via Reggio e via Macallé, sono diventati automatici invece che controllati dalla stazione. In questo modo, il treno in arrivo da Carnate provoca la chiusura delle sbarre e prosegue, anche se la stazione di Seregno non può farlo proseguire a causa del traffico sulla linea Milano – Chiasso. Questo porta a chiusure che possono durare anche decine di minuti, dato che i treni merci occupano i passaggi a livello,” si legge in una nota indirizzata a Regione Lombardia e ai sindaci dei comuni coinvolti. Fortunatamente, il problema non si presenta per i treni passeggeri, che sono più corti, non bloccano passaggi a livello distanti e arrivano in stazione a Seregno su un binario dedicato (1 tronco), senza interferire con il resto del traffico ferroviario.
Ripristino del servizio passeggeri
In passato, prima delle modifiche agli impianti, i treni avanzavano solo se potevano essere ricevuti in stazione, quindi le sbarre si abbassavano solo per il tempo necessario al transito. In caso contrario, i treni si fermavano prima dei passaggi a livello, evitando di interferire con la circolazione stradale. Tuttavia, Utp mette in evidenza il “serio problema” delle lunghe attese per i treni merci e chiede, “per rispetto ai cittadini e all’Amministrazione comunale, che la marcia dei convogli in ingresso alla stazione venga gestita in modo da fermarli prima della chiusura dei passaggi a livello in caso di linea occupata, come è sempre stato fatto.” La riattivazione del servizio passeggeri sulla Seregno – Carnate, sospeso dal dicembre 2018, è prevista per il 7 settembre, in concomitanza con l’avvio dei cantieri di Pedemontana sulla linea del Besanino, che dureranno fino al 28 agosto 2027.