Inizia il progetto di riqualificazione di piazza don Luigi Fari, uno dei più ampi spazi pubblici di Seregno, che ha bisogno di una valorizzazione significativa.
Avvio dell’iter di riqualificazione
Nei giorni scorsi, l’Amministrazione comunale ha approvato il Documento di indirizzo di progettazione, primo passo verso la riqualificazione. Piazza Fari è un’area pubblica che collega diverse parti del quartiere Sant’Ambrogio e si estende su circa 1.400 metri quadrati di pavimentazione, deteriorata dall’usura e da interventi di riparazione inadeguati nel corso degli anni. Il progetto, finanziato interamente con fondi comunali per un importo totale di 300mila euro, si articolerà in quattro fasi.
Interventi di pavimentazione drenante
La prima fase prevede la rimozione degli elementi non recuperabili, inclusa la pavimentazione esistente e sette alberi di pioppo giunti al termine del loro ciclo vitale. Sarà quindi posata una nuova pavimentazione drenante e riqualificata l’area dell’“abside”, utilizzando calcestruzzo architettonico drenante, adeguato al transito di mezzi di soccorso e manutenzione. Questa nuova pavimentazione permetterà il deflusso di una parte significativa delle acque piovane, prima che vengano convogliate nelle caditoie.
Progetti per sedute, aiuole e piantumazioni
L’area “absidale” verrà rinnovata con nuove aiuole, una gradinata per collegare la piazza principale e un allacciamento elettrico dedicato per eventi culturali e performance artistiche all’aperto. Saranno installate quattro sedute lineari di circa nove metri ciascuna per favorire la sosta e l’aggregazione. L’intervento prevede anche la messa a dimora di nove nuovi alberi, a compensazione e integrazione del patrimonio verde esistente. La progettazione esecutiva è attualmente in corso, con l’obiettivo di completare i lavori entro l’inizio del 2028.
Un nuovo inizio per l’area
La situazione preesistente rendeva difficile immaginare piazza Fari come un luogo di incontro – afferma il sindaco, Alberto Rossi – Alcuni interventi precedenti di riqualificazione hanno già trasformato significativamente la zona, come il mercato Coldiretti e gli eventi organizzati dal Comitato di quartiere Sant’Ambrogio. Siamo certi che questa sistemazione definitiva, progettata secondo i principi del Piano clima, darà nuovo slancio all’area, rendendola meno pavimentata, più drenante e con maggior verde.”