A Seregno è stata inaugurata questa mattina una nuova Casa dell’acqua di BrianzAcque, situata in viale Tiziano, nel quartiere Ceredo. Questa rappresenta la quinta struttura realizzata in collaborazione con l’Amministrazione comunale.
Inaugurazione della Casa dell’acqua
Il nuovo servizio è stato avviato simbolicamente dai bambini della Scuola dell’infanzia Andersen, che hanno festeggiato l’acqua erogata dalla nuova casetta, situata a pochi passi dal plesso scolastico. Questo momento semplice ma significativo ha evidenziato l’importanza dell’uso consapevole dell’acqua pubblica e della riduzione della plastica monouso. Alla cerimonia hanno partecipato il presidente e ad di BrianzAcque, Enrico Boerci, il vicepresidente Gilberto Celletti, la consigliera Miriam Casiraghi, il sindaco Alberto Rossi, il vicesindaco William Viganò e l’assessore ai Rapporti con i quartieri Paolo Cazzaniga, insieme ad alcuni rappresentanti dell’associazione Plastic Free Onlus.
Una città sensibile all’ambiente
“Inaugurare oggi la quinta casetta dell’acqua di Seregno è motivo di soddisfazione, poiché rappresenta il risultato di una scelta precisa e convinta – ha dichiarato il sindaco Rossi – Quattro delle cinque strutture sono state installate negli ultimi cinque anni, a dimostrazione dell’impegno profuso in collaborazione con BrianzAcque. L’acqua pubblica di qualità deve essere accessibile a tutti i cittadini. L’obiettivo è portare una casetta dell’acqua in ogni quartiere, avvicinando il servizio alle famiglie e riducendo l’uso della plastica. Seregno si conferma attenta al benessere dei cittadini e alla sostenibilità ambientale, continuando su questo percorso.”
Acqua a chilometro zero
“Siamo felici di ampliare il sistema delle Case dell’Acqua a Seregno e di condividere questo momento con i più piccoli, che sono i migliori ambasciatori della cultura della sostenibilità e dell’acqua a chilometro zero” – ha detto Enrico Boerci – “Educare fin dall’infanzia a comportamenti responsabili contribuisce a costruire abitudini virtuose.”
Meno plastica monouso
“La collaborazione tra Plastic Free Onlus e BrianzAcque è significativa, poiché mira a promuovere scelte consapevoli nell’approvvigionamento dell’acqua e alternative sostenibili per ridurre la plastica monouso” – ha dichiarato Matteo Bignardi, referente per la Regione Lombardia di Plastic Free Onlus – “La presenza degli alunni delle scuole locali rende questo momento ancora più importante, poiché i bambini rappresentano il futuro e sono al centro dell’impegno per la sensibilizzazione ambientale.”
Utilizzo della tessera elettronica
Al termine dell’inaugurazione, BrianzAcque ha regalato ai bambini della scuola Andersen uno yo-yo in legno e l’album da colorare “Diamo colore all’acqua”, con disegni per avvicinare i piccoli al tema dell’acqua. Anche gli adulti hanno ricevuto borracce termiche, un dono utile e sostenibile. Il nuovo impianto, attivo 24 ore su 24, offre acqua dell’acquedotto nelle versioni liscia e gasata, sia a temperatura ambiente che refrigerata. Per utilizzare il servizio è necessaria la tessera elettronica, disponibile a tre euro presso il totem nel municipio di via Umberto I. È previsto un limite massimo di dodici litri giornalieri per utente, per incentivare un uso equilibrato della risorsa.
Erogazione di oltre 5 milioni di litri
La nuova Casa dell’Acqua si aggiunge a quelle già presenti in via Bellini, via Pacini, via Marengo e via Talamoni. Nel corso dell’anno passato, le quattro Case dell’Acqua attive a Seregno hanno erogato oltre 5 milioni di litri d’acqua, con significativi benefici ambientali ed economici. Questa riduzione nell’uso di bottiglie monouso ha portato a un risparmio stimato di oltre 400 mila euro nei costi di smaltimento della plastica e ha evitato l’emissione di circa 500 tonnellate di CO₂. Su scala provinciale, nel 2025, le oltre 100 Case dell’Acqua gestite da BrianzAcque hanno distribuito quasi 30 milioni di litri d’acqua, evitando oltre 2.979 tonnellate di CO₂ e generando un risparmio di circa 2,4 milioni di euro. Le Case dell’Acqua non solo promuovono il consumo di acqua pubblica di qualità, ma rappresentano anche uno strumento concreto per la sostenibilità ambientale, contribuendo a ridurre l’uso di plastica e le relative emissioni. L’inaugurazione ha anche offerto l’opportunità di riflettere sui risultati ottenuti in città.