Inizio il 2 maggio

Il Calendimaggio si prepara a festeggiare

Presentato il programma ricco di eventi religiosi, musicali e culturali per la festa di San Pietro Martire

Il Calendimaggio si prepara a festeggiare

Il Calendimaggio 2026 si avvicina, portando con sé un programma denso di eventi religiosi, musicali e culturali che animeranno Seveso nei primi giorni di maggio.

Inizio delle celebrazioni

Le celebrazioni prenderanno il via sabato 2 maggio con l’apertura ufficiale: alle 7.15, presso il Santuario di San Pietro Martire, si svolgeranno l’esposizione del falcastro e la Messa. Nel pomeriggio, alle 18, è prevista una celebrazione dedicata ai ragazzi della Comunità pastorale. Il momento culminante della giornata sarà la serata: alle 21, piazza Verdi ospiterà il tradizionale concerto di Calendimaggio, organizzato dal Corpo musicale La Cittadina San Pietro Martire (in caso di maltempo, l’evento si sposterà all’oratorio San Giovanni Bosco).

Il riconoscimento a Giulio Gianni

Domenica 3 maggio, alle 10.30, si svolgerà la Messa solenne presieduta da monsignor Severino Pagani, parroco di Busto Arsizio ed ex rettore del Biennio Teologico di Seveso. Al termine della celebrazione, sarà conferito il Sampietrino d’Oro a Giulio Gianni, coautore dell’inno delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.

Le celebrazioni continueranno lunedì 4 maggio con la Messa delle 10.30, sempre al santuario, presieduta da monsignor Franco Agnesi, vicario generale della Diocesi di Milano. Durante la funzione, verrà accesa la tradizionale pallone del martirio. A seguire, si procederà con l’imposizione del falcastro del martirio, fino alle 19. L’edizione 2026 si concluderà ufficialmente con un aperitivo musicale alle 18 in via Borromeo angolo piazza Seminario, accompagnato nuovamente dal Corpo musicale La Cittadina.

Eventi e mostre al Centro pastorale

Oltre al programma religioso e musicale, il Centro pastorale ospiterà, come da tradizione, numerose mostre ed eventi collaterali. Tra questi, “Albe: colori di inni e note di storia”, mostra e laboratorio a cura del Corpo musicale La Cittadina; “Contempliamo con Maria il volto di Gesù”, esposizione di icone realizzate dagli allievi della scuola di Koinonia; “Da Mozart nasce cosa”, mostra e attività artistiche a cura dell’Accademia Gaetano Marziali; “La bellezza tocca i cuori!”, mostra di elaborati artistici di studenti della professoressa Carla Caldera; “Noi…fuori di testa”, esposizione di manufatti artistici a cura della cooperativa Oasi 2 di Barlassina; e l’esposizione dedicata a Fratel Ettore e all’attività dell’associazione Opera Fratel Ettore.

Non mancherà uno spazio dedicato alla memoria del disastro dell’Icmesa con “Seveso 1976-2026: una speranza per vivere”, mostra a cura dell’Associazione Don Mezzera e Comunione e Liberazione Seveso, in collaborazione con la Comunità pastorale San Pietro da Verona e il Centro Ambrosiano di Seveso. Inoltre, “Seveso50: memoria, innovazione e sostenibilità”, evento a cura di Lombardy Green Chemistry Association, e la mostra pittorica “Tratti e ritratti” con le opere degli allievi di Franco Galimberti, a cura di Stefano Vavassori.