La forza dell'amicizia

Ciclista perde quasi la vista per glaucoma, l’amico lo riporta in sella e lo salva dalla depressione

Fabrizio Pavesi e Giorgio Villa, entrambi del Gs Medese, hanno recentemente completato il giro dei borghi lombardi.

Ciclista perde quasi la vista per glaucoma, l’amico lo riporta in sella e lo salva dalla depressione

Due ciclisti, uniti dalla passione per le due ruote e da un’amicizia profonda, affrontano insieme le sfide della vita. Fabrizio Pavesi, classe 1962, e Giorgio Villa, classe 1960, sono entrambi membri storici del Gs Medese di Meda e condividono un amore incondizionato per la bicicletta.

La sfida del glaucoma

Pavesi ha subito una grave forma di glaucoma che ha compromesso quasi completamente la sua vista. Con la perdita della capacità di vedere, è venuta meno anche la sua gioia di vivere. Con uno sguardo che si ferma solo all’orizzonte, la malattia lo aveva portato a un profondo stato di depressione, rendendo impossibile continuare la sua passione per il ciclismo, che in passato lo aveva visto competere a livello amatoriale e conquistare il titolo di campione brianteo.

Il supporto dell’amico

Grazie all’intervento di Villa, soprannominato «Seregn», Pavesi ha ritrovato la forza di sorridere. Villa, pensionato dal 2023 e anch’egli appassionato ciclista, ha proposto di utilizzare un tandem per affrontare le strade insieme. Questa nuova avventura ha permesso a Pavesi di rivivere le emozioni del ciclismo, mentre Villa lo guidava, compensando la sua mancanza di vista. La loro esperienza dimostra che, con impegno e affetto, ogni ostacolo può essere superato.

Obiettivi ambiziosi

Acquistato un tandem usato a Brescia, con telaio in alluminio assemblato da Vetta, i due amici si sono preparati per affrontare lunghe distanze. Dallo scorso novembre, Giorgio al manubrio e Fabrizio dietro, hanno intrapreso pedalate che vanno ben oltre semplici giri nel paese, puntando a mete ambiziose.

Il giro dei borghi lombardi

«All’inizio, ogni sabato e domenica percorrevamo circa 50/60 chilometri per sincronizzarci – spiega Villa – In tandem è fondamentale mantenere un buon equilibrio, le salite sono impegnative, ma le discese richiedono attenzione per evitare cadute». La coppia ha trovato il giusto ritmo e non si ferma più. «A giugno siamo stati sull’Alpe del Vicerè e abbiamo completato il giro dei borghi lombardi con altri soci del Gs Medese – continua – Abbiamo visitato luoghi incantevoli e Fabrizio ha potuto vivere ogni attimo grazie alle mie descrizioni dettagliate».

Prossima tappa: lo Stelvio

Giorgio racconta di panorami e avventure, mentre Fabrizio si sente rinascere ad ogni pedalata. Già sognano di pedalare dal Duomo di Milano allo Stelvio, con soste a Talamona e Bormio.

«Purtroppo ho recentemente avuto un incidente a Cabiate e non potrò accompagnare Fabrizio sul tandem – racconta con dispiacere – Ma fortunatamente, Sergio Ronchetti, presidente della Lp Bike Team, si è offerto di sostituirmi. È stato molto vicino a Fabrizio in questo periodo difficile e lo ha anche incoraggiato a provare lo spinning. Non abbiamo ancora definito i dettagli, ma siamo ansiosi di raggiungere questo obiettivo».

Un chilometro alla volta, una pedalata dopo l’altra, affrontando insieme le sfide del percorso e mantenendo saldo il legame che li unisce.