Nuovo Pgt approvato a Cesano

Cesano Maderno presenta il nuovo Piano di governo del territorio

Il nuovo strumento urbanistico punta alla riduzione del consumo di suolo e alla riqualificazione delle aree esistenti.

Cesano Maderno presenta il nuovo Piano di governo del territorio

Il Consiglio comunale di Cesano Maderno ha ufficialmente approvato il nuovo Piano di governo del territorio (Pgt) durante la seduta di ieri, martedì 17 marzo, che ha visto una discussione durata sei ore. La maggioranza ha così concluso un percorso amministrativo iniziato due anni e mezzo fa.

Conclusione di un lungo iter

L’iter ha preso avvio con l’adozione avvenuta il 26 giugno 2025, seguita da una fase di raccolta delle osservazioni da parte dei portatori di interesse e dai pareri degli enti sovraordinati, che si è conclusa a dicembre. In totale, sono state 102 le osservazioni controdedotte dall’Ufficio di Piano e discusse a marzo in tre sedute della commissione Territorio.

La pubblicazione ufficiale del nuovo Pgt da parte degli Uffici è prevista entro giugno. Da quel momento, verrà meno il regime della doppia salvaguardia, e tutti i nuovi interventi urbanistici ed edilizi dovranno conformarsi esclusivamente al nuovo Piano.

“L’approvazione del nuovo Piano di Governo del Territorio rappresenta un traguardo strategico fondamentale per la nostra città – ha commentato il sindaco Gianpiero Bocca – È il risultato concreto di un impegno con la cittadinanza portato avanti con determinazione. Questo Piano nasce da un lavoro costruito attraverso il confronto aperto con il territorio e si pone l’obiettivo di coniugare sviluppo, qualità urbana e sostenibilità ambientale. Centrale è la scelta di puntare sul recupero e sulla rigenerazione delle aree dismesse o sottoutilizzate, trasformandole in nuove opportunità per la comunità, senza ulteriore consumo di suolo. Allo stesso tempo, il Piano rafforza la tutela del verde e del patrimonio ambientale, riconoscendoli come elementi fondamentali per la qualità della vita. Si tratta di un passaggio decisivo che disegna il futuro urbanistico della città, orientandolo verso un modello sostenibile, inclusivo e attento ai bisogni delle persone.”

Obiettivo: riduzione del consumo di suolo

Stop al consumo di suolo: il nuovo Piano prevede una capacità edificatoria ridotta di oltre 23 ettari rispetto al Pgt vigente, pari ad almeno 230.000 metri quadrati restituiti al verde. Inoltre, saranno tutelate tutte le aree inedificate ai margini della città, con l’intento di ricostruire una cintura verde tra le zone urbanizzate. Lo sviluppo passa dal riuso. Il Piano si concentra sulla trasformazione delle aree già compromesse, identificando 27 ettari come ambiti di rigenerazione. Per supportare queste scelte, sono stati introdotti due strumenti operativi: il Fondo per l’Ambiente, destinato a interventi su verde pubblico e mobilità sostenibile, e il Fondo per l’Abitare, focalizzato sull’accesso alla casa e sul rafforzamento del patrimonio abitativo pubblico.

“Il percorso che ha condotto all’approvazione del Piano di governo del territorio – ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Massimiliano Bevacqua – è stato articolato e complesso, caratterizzato da un iter amministrativo rigoroso e da un ampio coinvolgimento degli stakeholder. Dalla fase di adozione fino alla valutazione delle osservazioni e dei pareri degli enti competenti, il Piano è stato oggetto di un approfondito lavoro di analisi e controdeduzione, che ha consentito di migliorare e rafforzare le scelte progettuali. Si tratta di un Piano coraggioso che mette al centro la tutela del verde cittadino, promuove la rigenerazione urbana, incentiva il comparto produttivo e soprattutto aggiunge nuovi strumenti a disposizione per il tema dell’accesso alla casa. In questo quadro, il Pgt si orienta in modo deciso verso la riduzione del consumo di suolo, privilegiando interventi di riqualificazione dell’esistente.”