Seveso50, l’evento che si svolge a Cesano Maderno, ha fatto registrare il tutto esaurito per lo spettacolo-racconto con Stefano Nazzi, previsto per domenica 12 luglio nel Giardino di Palazzo Arese Borromeo. A pochi giorni dall’appuntamento, il Comune ha annunciato circa 500 posti prenotati.
Un segnale di partecipazione
“Il sold out per l’appuntamento con Stefano Nazzi – ha dichiarato il sindaco Gianpiero Bocca – rappresenta un segnale importante che ci rende particolarmente soddisfatti. Come Amministrazione comunale, abbiamo voluto costruire un programma di qualità, capace di unire memoria, approfondimento e riflessione sul presente e sul futuro. Ricordare l’incidente del 1976 significa custodire una memoria collettiva che appartiene a tutti noi, ma anche valorizzare la straordinaria capacità di reazione che il territorio ha saputo dimostrare negli anni, diventando un punto di riferimento sui temi della sicurezza ambientale, della prevenzione e della tutela del territorio.”
Un programma ricco di iniziative
L’incontro con Nazzi costituisce un evento centrale nel percorso di iniziative promosso dal Comune nell’ambito di Seveso50, sostenuto da Regione Lombardia e coinvolgendo diverse realtà istituzionali, culturali e territoriali. Fin dai primi eventi, si è registrato un forte interesse da parte del pubblico. Le mostre allestite a Palazzo Arese Borromeo hanno fornito e continuano a fornire occasioni di approfondimento sui fatti del 10 luglio 1976 e sul percorso di rigenerazione ambientale, sociale ed economica successivo. Nei prossimi mesi, si svolgeranno ulteriori eventi, tra cui il convegno “La bonifica di Seveso e Meda 50 anni dopo – Innovazione tecnica e tutela del territorio” promosso da Ersaf (16 settembre, Sala dei Fasti Romani a Palazzo Arese Borromeo) e un convegno sulla sicurezza sul lavoro e prevenzione dei rischi industriali, previsto per ottobre a Palazzo Arese Borromeo, organizzato da Regione Lombardia in collaborazione con il Comune di Cesano Maderno. Inoltre, sono previste la posa di due targhe commemorative a Palazzo Arese Borromeo e in via Manzoni.