Ceriano si sfila

Ceriano Laghetto esce dal distretto commerciale, altri Comuni rinunciano ai progetti

I sindaci di Lentate, Lazzate, Misinto e Cogliate esprimono preoccupazione per le conseguenze della scelta di Ceriano: "Ci ha messo in difficoltà".

Ceriano Laghetto esce dal distretto commerciale, altri Comuni rinunciano ai progetti

Il Comune di Ceriano Laghetto ha deciso di ritirarsi dal Distretto del commercio, creando difficoltà per gli altri Comuni coinvolti, che ora rinunciano a presentare progetti per il bando 2026.

Progetti rinunciati dai Comuni coinvolti

Le Amministrazioni di Lentate sul Seveso, Lazzate, Misinto e Cogliate non presenteranno progetti per il bando 2026, finanziato da Regione Lombardia, a seguito della decisione di Ceriano Laghetto di non partecipare.

Decisione inaspettata crea difficoltà

“Una decisione comunicata a sorpresa e all’ultimo momento, rendendo di fatto complicata e a forte rischio di insuccesso la partecipazione al bando da parte delle altre Amministrazioni comunali – spiegano in una nota congiunta i sindaci di Lentate sul Seveso, Lazzate, Misinto e Cogliate (rispettivamente Laura Ferrari, Andrea Monti, Matteo Piuri e Andrea Basilico) – Il venir meno del progetto di uno dei cinque Comuni dell’aggregazione comprometterebbe il riconoscimento del livello di eccellenza, che aveva garantito negli anni scorsi premi economici significativi. Inoltre, la mancata adesione di Ceriano Laghetto, che non solo non ha presentato un progetto ma ha anche deciso di non finanziare più l’iniziativa, comporterebbe per i Comuni rimanenti un aumento della propria quota per il bando imprese, al quale parteciperebbero anche le attività commerciali di Ceriano Laghetto, a spese degli altri quattro Comuni.”

Richiesta di uscita dal Distretto

“Non sono state esplicitate le motivazioni di questa decisione, comunicata a ridosso delle scadenze, e ci dispiace che avrà effetti negativi anche sui Comuni rimanenti – concludono i quattro sindaci – Sarebbe opportuno che il Comune di Ceriano Laghetto deliberasse urgentemente in Consiglio comunale la propria uscita dal Distretto, per evitare ulteriori impedimenti e danni agli altri quattro Comuni nella partecipazione ai prossimi bandi.”