Nessun colpevole per la morte di Furio Ambrogio Frigerio, il camionista deceduto schiacciato da un blocco di gommapiuma di oltre 400 chili, cadutogli addosso mentre scaricava il camion presso la Eurofed di Cesano Maderno, nel 2021.
Assolti gli imputati per omicidio colposo
Il Tribunale di Monza, presieduto dal giudice Dario Salerno, ha assolto ieri, venerdì 27 febbraio, i due imputati accusati di omicidio colposo: Cyrill Trottier e Patrick Fin, entrambi cittadini francesi. Trottier, rappresentante dell’azienda fornitrice del materiale, e Fin, mulettista incaricato di riempire il camion, sono stati difesi dall’avvocato Luca Della Casa del foro di Milano. La pubblica accusa aveva chiesto l’assoluzione per Fin.
Indagini sui titolari della ditta di trasporti
La tragedia si era verificata nel novembre 2021 presso l’Eurofed, specializzata nel trattamento di residui di poliuretano espanso. Frigerio, 50enne di Bulciago (Lecco), era stato schiacciato dal carico al momento dell’apertura del portellone, dopo un lungo viaggio che aveva avuto inizio oltre confine. Inizialmente, erano stati indagati anche i titolari della ditta di trasporti di Novedrate, in provincia di Como, per cui lavorava Frigerio, e quelli della ditta presso cui si sarebbe dovuto effettuare lo scarico, ma le loro posizioni sono state archiviate durante l’inchiesta.
Parti civili senza risarcimento
La Procura ha esaminato possibili negligenze avvenute in Francia al momento del carico, ma questa tesi non ha trovato riscontri sufficienti. Attualmente, le parti civili, rappresentate dai familiari dell’autotrasportatore, rimangono senza risarcimento. Questi ultimi possono intraprendere una causa civile, ma, considerato il verdetto del tribunale penale, la situazione si presenta incerta.