Cultura in movimento

Alla scoperta di Eugenio Corti: da Seveso a Besana

Un evento di successo ha visto la partecipazione di circa sessanta cittadini per un percorso culturale unico.

Alla scoperta di Eugenio Corti: da Seveso a Besana

Un’ottima riuscita per l’iniziativa culturale promossa dal Comune di Seveso, dedicata alla vita e alle opere dello scrittore Eugenio Corti, scomparso nel 2018. Domenica pomeriggio, a Besana Brianza, città natale dello scrittore, quasi cinquanta cittadini hanno partecipato all’evento “sulle tracce del Cavallo Rosso”.

Alla scoperta di Eugenio Corti

L’incontro non è un evento isolato, ma rientra in un ampio progetto culturale pluriennale promosso dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’Ufficio Cultura. Iniziato nel 2023, il progetto continua a riscuotere successo. La formula consiste nel selezionare un autore italiano ogni anno, organizzando letture teatrali o spettacoli in città, seguiti da passeggiate letterarie nei luoghi significativi della vita dell’autore, accompagnati dalle letture dei suoi testi da parte dell’attore Matteo Bonanni.

Edizioni precedenti

Questa proposta culturale ha riscosso un’accoglienza positiva per il quarto anno consecutivo. Nel 2021 si è iniziato con Alessandro Manzoni e i luoghi a lui dedicati a Lecco, in occasione del 150° anniversario dalla sua morte. Nel 2022, il ciclo ha proseguito con Giovannino Guareschi e la visita a Casa Guareschi a Busseto. Infine, nel 2023, è stato il turno di Cesare Pavese, con un tour culturale nelle Langhe e una visita guidata al museo di Santo Stefano Belbo.

Seveso gita culturale a Besana

Eugenio Corti e Il cavallo rosso

Quest’anno, la scelta è ricaduta su un autore locale, Eugenio Corti, meno conosciuto rispetto ai precedenti, ma meritevole di essere scoperto. Corti è l’autore del romanzo storico Il cavallo rosso, giunto alla sua 37esima edizione, che narra le vicende di quattro giovani brianzoli durante la seconda guerra mondiale, in particolare le loro esperienze nella spedizione in Russia. Questa tematica è stata affrontata nello spettacolo “Ritorneranno”, andato in scena ad aprile presso l’auditorium del Centro Pastorale Ambrosiano, ispirato agli scritti autobiografici del Beato Don Carlo Gnocchi, che visse a Besana e interagì frequentemente con Corti.

La visita a Besana

Durante la visita di domenica, i cittadini di Seveso hanno avuto l’opportunità di esplorare il museo dedicato a Eugenio Corti, che ospita anche un Centro Studi a lui intitolato. Due nipoti dello scrittore hanno aperto le porte della sua abitazione, e il gruppo ha successivamente partecipato a un breve tour di Besana, che ha toccato la stazione e un punto panoramico. In ogni tappa, l’attore Matteo Bonanni ha letto estratti de Il cavallo rosso.

Le parole dell’assessore

Il gruppo è stato accompagnato dall’assessore alla Cultura Michele Zuliani, che ha illustrato il profilo di Corti e spiegato il motivo della scelta di dedicare a lui l’approfondimento letterario annuale di Seveso.

“Eugenio Corti incarna l’anima più autentica della Brianza, trasformando i valori della sua terra in letteratura universale. Radicato nelle tradizioni, ha saputo raccontare nei suoi libri la profonda fede, la laboriosità e la resilienza della sua gente, che è anche la nostra. Il filo rosso creato con Don Gnocchi, nato nel fango e nel freddo della ritirata di Russia, cementa questa identità culturale, elevando la nostra Brianza in uno scenario di straordinaria realtà cruda, ma estremamente solidale”.