Il podcast intitolato “SIMONE, inchiesta sulla morte di Simone Mattarelli”, dedicato al giovane di Birago, frazione di Lentate sul Seveso, sarà presentato venerdì 15 maggio alle ore 21 presso Palazzo Fagnani a Gerenzano. Mattarelli fu trovato impiccato a un macchinario in un’azienda di Origgio il 3 gennaio 2021 dopo un inseguimento da parte dei Carabinieri.
Presentazione del podcast
L’evento, organizzato dalla Cooperativa SCELAG in collaborazione con la Pro Loco di Gerenzano, sarà condotto dal giornalista Andrea Gianni. Parteciperanno Matteo Mattarelli, il fratello di Simone, Roberta Minotti, avvocata della famiglia, e Stefano Vergine, autore del podcast.
La fuga e il ritrovamento
Una fuga durata tre ore si concluse tragicamente con un suicidio, chiudendo il caso. Pochi parlano ancora della morte di Mattarelli. “Se mi prendono mi ammazzano, li ho fatti troppo incazzare”, aveva dichiarato in una telefonata al padre mentre si allontanava dalle forze dell’ordine. Poche ore dopo, il suo corpo fu trovato impiccato con la propria cintura. Questa versione, tuttavia, non ha mai convinto i suoi familiari. Il giornalista Stefano Vergine ha ricostruito gli eventi di quella notte del 3 gennaio 2021 nel suo podcast SIMONE.
Stefano Vergine, nato a Saronno nel 1982, è vice caposervizio del settimanale “L’Espresso”. Ha collaborato con diverse testate nazionali e internazionali, trattando temi di economia, finanza e politica globale. Ha seguito come freelance la rivoluzione tunisina, che ha ispirato il libro “La rabbia e la speranza” (Sperling & Kupfer 2012). Nel 2015 e 2016 ha vinto il premio State Street, dedicato al giornalismo economico e finanziario, e ha contribuito all’inchiesta “Panama Papers”, premiata con il Pulitzer nel 2017. Inoltre, nel 2019 ha co-autore il libro “il libro nero della Lega” con Giovanni Tizian.