Indagini approfondite dei Carabinieri

A un 41enne romagnolo addebitati 21 furti

L'uomo, già arrestato il 4 aprile, era inizialmente accusato di nove furti. Le indagini hanno svelato ulteriori episodi avvenuti in Brianza.

A un 41enne romagnolo addebitati 21 furti

Aumenta a 21 il numero dei furti attribuiti a un 41enne romagnolo, già arrestato il 4 aprile scorso per nove episodi in Brianza.

Il profilo dell’accusato

Nei giorni recenti, i Carabinieri del Nor – Sezione operativa della Compagnia di Seregno hanno concluso un’indagine complessa che ha permesso di identificare il 41enne, un cittadino italiano senza fissa dimora con numerosi precedenti penali, come responsabile di 21 furti. L’uomo era stato inizialmente colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Monza, per nove episodi criminosi avvenuti tra febbraio e marzo.

Le indagini dell’Arma

Il continuo approfondimento delle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Monza, ha consentito ai militari di raccogliere prove concrete a carico dell’indagato, portando a 12 ulteriori furti. I crimini, avvenuti a partire da gennaio, hanno colpito diverse aziende e negozi nei comuni di Seregno, Desio, Seveso, Cesano Maderno e Meda.

Modalità dei furti e recupero dei beni

Le indagini hanno rivelato che l’autore agiva sistematicamente, forzando porte e finestre per sottrarre denaro e beni tecnologici. Grazie all’analisi dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, gli inquirenti sono riusciti a recuperare oltre 2.500 euro in contanti, vari dispositivi elettronici e un veicolo rubato presso una ditta di Meda, presumibilmente utilizzato per commettere alcuni reati.

Il complice di Desio

Le indagini hanno anche rivelato che l’uomo avrebbe operato in sette occasioni con un complice, un 21enne residente a Desio. Al 41enne sono state contestate anche le accuse di ricettazione e sottrazione di un bene sottoposto a sequestro penale di cui era proprietario.
Entrambi i soggetti sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità giudiziaria per i fatti sopra menzionati.