Esiste un momento nella vita in cui si smette di sognare? La risposta arriva da Lentate sul Seveso, dove gli ospiti della Rsa Villa Cenacolo del gruppo Emeis Italia dimostrano che non è mai troppo tardi per scoprire o riscoprire il proprio talento creativo.
Mostra “Gli artisti di Villa Cenacolo”
Dal 4 al 26 aprile 2026, la Rsa Villa Cenacolo in piazza San Vito accoglierà il pubblico con la mostra “Gli artisti di Villa Cenacolo”, un’esposizione gratuita che racconta un percorso di espressione, identità e rinascita attraverso l’arte. Questo progetto è il frutto di un laboratorio artistico che, negli ultimi quattro anni, ha coinvolto gli ospiti del Nucleo 5 in un’esperienza che va oltre il semplice disegno o la pittura. L’arte si è trasformata in uno strumento di relazione e condivisione, capace di far emergere emozioni e nuove consapevolezze.
Il laboratorio e le opere create
Il laboratorio è stato ideato e curato da Alessia Beccalli, illustratrice e artista che da anni sviluppa progetti dove l’arte diventa mezzo di espressione e relazione. Dopo un percorso formativo in ambito creativo, Beccalli ha cercato di ritrovare una dimensione artistica più libera e autentica, lontana da schemi rigidi. La sua esperienza con la Rsa Villa Cenacolo nasce da una motivazione personale: dopo la perdita del nonno, figura per lei fondamentale, si avvicina alla struttura come volontaria, dando vita al laboratorio attraverso l’ascolto delle storie e delle sensibilità degli ospiti.
Forme di espressione artistica
Le opere realizzate raccontano storie personali attraverso segni, colori e forme. Ogni artista ha scelto la propria modalità espressiva: c’è chi utilizza il collage, chi la pittura acrilica e chi il pastello a olio. Tecniche diverse per raccontarsi senza filtri.
Il significato dell’arteterapia
Questo laboratorio rappresenta un esempio concreto del valore dell’arteterapia, un approccio che stimola le capacità cognitive, favorisce il benessere emotivo e rafforza le relazioni. In un contesto come quello di una Rsa, l’arte diventa uno spazio di libertà, dove ogni persona può continuare a evolvere e sentirsi parte attiva della comunità. La mostra segna un passaggio importante: dall’esperienza intima alla condivisione pubblica, trasformando la Rsa in un luogo vivo e connesso al territorio.
La Rsa Villa Cenacolo come parte integrante della comunità
“Le nostre strutture non sono isole, ma spazi integrati nella comunità, dove le persone anziane non rappresentano solo una memoria del passato, ma una risorsa sociale presente, capace di generare cultura, relazione e valore – afferma Emeis Italia – “Gli Artisti di Villa Cenacolo” è molto più di una mostra: è un invito a cambiare prospettiva sull’età, sulla creatività e sul ruolo delle Rsa nella società contemporanea.”