Aggressione in strada

Un 19enne e il vicino accoltellati durante una rapina

Identificato l'aggressore: un 42enne di origine albanese, domiciliato in città.

Un 19enne e il vicino accoltellati durante una rapina

Nei giorni scorsi, il quartiere Sacra Famiglia di Cesano Maderno è stato teatro di un episodio di violenza. Un uomo ha accoltellato un 19enne e il suo vicino di casa nel tentativo di rapina.

Dettagli dell’incidente

Il fatto è avvenuto intorno alle 22.30 di lunedì 9 marzo. Il 19enne, sceso in strada per portare a passeggio il cane, è stato avvicinato da un uomo sconosciuto che gli ha chiesto una sigaretta. Dopo il rifiuto, l’aggressore è tornato poco dopo, travisato e armato di un coltello, chiedendo del denaro. Al nuovo rifiuto, l’uomo ha colpito il giovane con un fendente alla coscia e un pugno al capo, rubandogli il cellulare.

Intervento del vicino

Le urla del 19enne hanno attirato l’attenzione di un vicino di casa, un uomo di 47 anni, che si è precipitato in strada per soccorrerlo. Durante la colluttazione, l’aggressore ha ferito anche quest’ultimo, colpendolo alle mani e alla gamba.

Il 19enne, riuscito a rientrare in casa, è stato medicato al Pronto soccorso dell’ospedale di Desio con una prognosi di sette giorni. Il vicino, invece, è stato trasferito al San Gerardo di Monza, dove è stato dimesso dopo un breve ricovero con una prognosi di 30 giorni.

Le indagini e l’arresto

I Carabinieri della Compagnia di Desio e di Cesano Maderno hanno avviato immediatamente le indagini, dando il via alla caccia all’aggressore. Grazie alle indagini, hanno identificato e arrestato un 42enne albanese, residente a Padova ma domiciliato in città. L’uomo dovrà rispondere di rapina aggravata, lesioni personali e porto di armi o oggetti atti ad offendere.

“Esprimo le mie più vive congratulazioni ai Carabinieri della Compagnia di Desio e della Tenenza di Cesano Maderno per la brillante operazione condotta e per la grande professionalità dimostrata,” ha commentato il sindaco Gianpiero Bocca, informato immediatamente dell’episodio. “Abbiamo fornito tutta la collaborazione possibile durante le indagini, che sono state rapidissime: in ventiquattro ore sono riusciti a individuare il responsabile dell’aggressione.”