Dichiarazioni 2025 pubblicate

Il Centrosinistra primeggia nei redditi rispetto al Centrodestra

Giuseppe Borgonovo si attesta con 163mila euro, seguito da Silvia Crippa ed Elena Galbiati, entrambe oltre i 100mila euro. La maggioranza supera l'opposizione in media.

Il Centrosinistra primeggia nei redditi rispetto al Centrodestra

Seregno: l’assessore alla Pianificazione territoriale Giuseppe Borgonovo, dirigente nel settore informatico, si conferma al primo posto nella classifica dei redditi degli amministratori pubblici locali con un imponibile di 163mila euro.

La classifica dei redditi

Nei giorni scorsi, come previsto dalla normativa sulla trasparenza amministrativa, il Comune ha pubblicato le dichiarazioni dei redditi 2025, relative all’anno precedente. Nella classifica dei politici seregnesi, Borgonovo è seguito dalla consigliera comunale del Partito Democratico Silvia Crippa, che ha dichiarato 108mila euro; pensionata e già dirigente medico dell’ospedale San Gerardo di Monza, e dall’assessore allo Sviluppo economico Elena Galbiati, con un reddito di 104mila euro, funzionaria di una multinazionale.

Il Centrosinistra è più ricco

Il podio è dominato dalla maggioranza di Centrosinistra, mentre il consigliere Agostino Silva, pediatra ospedaliero in pensione, supera di poco i 100mila euro, seguito da Patrizia Bertocchi con 89.689 euro, dipendente dell’Asst Brianza, entrambi appartenenti alla maggioranza. L’ex sindaco Giacinto Mariani, primo del Centrodestra, dichiara oltre 66mila euro, mentre il consigliere di maggioranza Antonino Foti raggiunge 64mila euro, dirigente di Asst Brianza. I dati indicano che i consiglieri della maggioranza di Centrosinistra hanno un reddito medio di circa 40mila euro, contro i 37mila dei colleghi di minoranza, in linea con l’anno precedente.

I redditi degli assessori

Oltre a Borgonovo e Galbiati, sul podio della Giunta si piazza anche Laura Capelli con 59.864 euro di redditi da pensione, qualche centinaio di euro in più rispetto al sindaco Alberto Rossi, il cui reddito proviene dall’indennità di carica. Superano i 40mila euro anche William Viganò, Paolo Cazzaniga e Bruno Sforna, mentre la collega Federica Perelli ha dichiarato 28mila euro.