Denunciato per vendita abusiva

Un 43enne senegalese denunciato per vendita di merce contraffatta a Seregno

Bloccato dalla Polizia Locale dopo un tentativo di fuga, l'uomo è stato sanzionato per oltre 3mila euro.

Un 43enne senegalese denunciato per vendita di merce contraffatta a Seregno

Un 43enne di origini senegalesi è stato denunciato e sanzionato per oltre 3.000 euro dopo un intervento della Polizia Locale di Seregno. L’uomo ha tentato di fuggire alla vista degli agenti, raccogliendo la merce che stava vendendo.

Intervento della Polizia Locale

Il fatto è avvenuto nella mattinata di sabato, quando la Polizia di Seregno ha ricevuto una segnalazione riguardante una presunta vendita abusiva di merci su suolo pubblico in via Silvio Silva. All’arrivo degli agenti, l’uomo ha cercato di raccogliere velocemente borse e portafogli esposti su un lenzuolo, ma i ghisa lo hanno raggiunto e fermato prima che potesse allontanarsi.

Identificazione del venditore

Identificato come B.M., classe 1983, l’uomo ha presentato un regolare permesso di soggiorno, risultando in regola con la legge sulla permanenza in Italia. Tuttavia, non ha potuto esibire il titolo autorizzativo per il commercio su aree pubbliche, ammettendo di non averne uno.

Merce contraffatta in vendita

Una verifica più approfondita ha rivelato che i prodotti in vendita, simili a quelli di note maison del lusso, portavano marchi evidentemente contraffatti. L’uomo ha dichiarato di dedicarsi alla vendita di merce contraffatta per motivi economici.

Sequestro e sanzioni

Dopo l’arresto, B.M. è stato condotto presso il Comando di Polizia Locale, dove è stata eseguita un’operazione di sequestro probatorio della merce, in base all’art. 354 del Codice di Procedura Penale. Sono stati redatti anche atti per il reato di cui all’art. 474, comma 2, del Codice Penale, riguardante l’introduzione nel Paese e il commercio di prodotti con segni falsi, oltre alle sanzioni amministrative per commercio abusivo.

Sanzioni per gli acquirenti

È importante notare che le sanzioni non colpiscono solo i venditori di merce contraffatta, ma anche gli acquirenti. L’art. 1, comma 7, del Decreto Legge n. 35/2005 prevede infatti sanzioni amministrative pecuniarie che possono arrivare fino a 7.000 euro per chi acquista prodotti con marchi contraffatti o di provenienza illecita, indipendentemente dalla consapevolezza riguardo all’origine del prodotto.