“Un gesto di grande responsabilità politica e amministrativa”. Così l’associazione Utenti del trasporto pubblico (Utp) commenta il recente stanziamento di 25 milioni di euro da parte della Regione Lombardia per coprire parte degli extra costi nella realizzazione della metrotranvia Milano – Seregno. Ora è necessario che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) trovi le risorse mancanti.
Contributo della Regione per la metrotranvia
La decisione è stata adottata dalla commissione Bilancio del Consiglio regionale nell’ambito dell’assestamento di Bilancio. “Ringraziamo i membri della commissione Bilancio e l’assessore al Bilancio e finanza, Marco Alparone, che conosce bene la questione, essendo stato sindaco di Paderno Dugnano – ha dichiarato Utp in una nota – Attualmente, considerando i prezzi del 2024, gli extra costi ammontano a 90 milioni di euro, e la Regione metterà a disposizione 25 milioni, oltre un quarto della somma necessaria. Ora ci aspettiamo che anche il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) faccia la propria parte con spirito collaborativo, reperendo i fondi mancanti.”
Richiesta di intervento al Ministero
In precedenza, l’associazione aveva contattato il ministro Matteo Salvini, ricordando il finanziamento del Mit per la Milano – Limbiate, “88 milioni destinati a coprire gli aumentati costi che impedivano l’indizione della gara d’appalto. Abbiamo richiesto un intervento simile anche per la Milano-Seregno, che presenta costi superiori. Purtroppo, non abbiamo ricevuto alcuna risposta e non è stato fatto nulla fino ad ora.” L’Utp esclude la responsabilità della Città Metropolitana di Milano, committente dell’infrastruttura, per la mancata copertura dei costi supplementari. “I bilanci degli Enti Locali non possono sostenere spese di tale entità. La Città Metropolitana di Milano non fa eccezione.”
Collaborazione tra le istituzioni
Città Metropolitana “ha già stanziato 13 milioni per coprire la parte di tutti gli Enti Locali per accedere a un finanziamento di 30 milioni approvato dal Cipess (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile) il 2 agosto 2022 e ha trovato mezzo milione di euro per i ristori alle attività produttive lungo la linea. Città Metropolitana e Provincia di Monza e Brianza potrebbero trovare ulteriori finanziamenti, ma senza un intervento dello Stato non sarà possibile procedere, considerando che il Responsabile unico del progetto è un funzionario del Mit.”
Richiesta di maggiore trasparenza
L’Utp chiede un aumento delle informazioni alla cittadinanza riguardo l’andamento dei lavori in corso e le tempistiche di riapertura e conclusione dei cantieri attualmente fermi. “Riteniamo che su questi aspetti ci siano delle carenze informative.” Inoltre, l’associazione richiede al Comune di Milano informazioni riguardo l’acquisto dei nuovi tram adatti alla linea, poiché il tema è stato sollevato pubblicamente senza ricevere risposte. “Ci auguriamo che tutte le istituzioni collaborino per raggiungere il risultato evitando polemiche di parte, come purtroppo è già accaduto.”