È scomparso Luigi Colombo, giornalista, conduttore televisivo e telecronista sportivo, all’età di 79 anni. Dal 2006, era riconosciuto come cittadino benemerito.
Nato a Cesano Maderno nel 1947, ha rivoluzionato il racconto del calcio in televisione, introducendo nel 1981, insieme a José Altafini, la telecronaca a due voci. Ha narrato quattro Mondiali, tre Europei e tre Olimpiadi, oltre a più di 500 partite di Coppa, sempre cercando di avvicinarsi al pubblico con un linguaggio accessibile, lontano dai tecnicismi. Ha avuto l’onore di intervistare i più grandi campioni, da Altafini a Maradona, da Rivera a Mazzola, collaborando anche con icone della televisione come Mike Bongiorno e Sandra e Raimondo Vianello. “Con Fabio Capello e Giacomo Bulgarelli ho imparato a leggere il calcio”, aveva dichiarato due anni fa durante un evento a lui dedicato, organizzato dal Lions Club Cesano Maderno Borromeo, di cui era stato il fondatore e primo presidente.
“Con la sua visione, il suo entusiasmo e il suo spirito di servizio ha contribuito in modo determinante alla nascita e alla crescita del nostro sodalizio, incarnando pienamente gli ideali lionistici di solidarietà, amicizia e impegno verso la comunità – ha ricordato commosso il presidente Pierluigi Pozzoli – Uomo di cultura, professionista autorevole e punto di riferimento per molti, ha lasciato un segno indelebile nei cuori di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e collaborare con lui. Il suo ricordo e il suo insegnamento continueranno a guidare il nostro cammino di servizio”.
Le esequie si svolgeranno a Cesano Maderno in una data che deve ancora essere definita.